Manuale dello scrittore
L’alchimia della scrittura: tecnica e talento
Come costruire un romanzo
La revisione, un momento prezioso
Farsi pubblicare: l’importanza dell’autopromozione
Consigli sparsi: l’importanza della lettura
Abbiamo da poco letto un interessante vademecum per aspiranti scrittori, Il libro dello scrittore edito da Gremese, e ne abbiamo tratto alcuni consigli sparsi che potranno essere di grande utilità.
  • Leggere è la cosa più importante che un esordiente possa fare per rendere i suoi scritti originali e pubblicabili.
  • Scrivere per il piacere o per il bisogno di scrivere, non necessariamente per essere pubblicati.
  • Leggere molto, mandare in giro i romanzi solo dopo un’accurata revisione e una scrupolosa opera di rifinitura. Quindi lavorare tanto. Evitare le scorciatoie, raccontare ciò che si conosce bene, come meglio si può.
  • Conoscere le dinamiche del mondo dell’editoria può aiutare a muoversi più consapevolmente chi sceglie d’intraprendere un viaggio editoriale.
  • Un autore esordiente, prima di muovere qualunque passo di confronto pubblico, dovrebbe lavorare con attenzione e cura a ciò che sta creando, mantenendo un profilo di consapevolezza e la voglia di migliorarsi sempre. Accogliere poi le valutazioni altrui con lucidità e modestia, cercando di cogliere ciò che è utile per crescere, senza esaltarsi o di contro scoraggiarsi troppo.
  • Non arrendersi di fronte agli inevitabili rifiuti.
  • Limare attentamente la propria opera, con un editing ferreo che la privi di ingenuità o prolissità.
  • Creda in quello che fa, non consideri la sua opera come mero strumento per il successo della sua persona. Sia fiero ma senza vanità e presunzione.
  • L’umiltà, la voglia di mettersi in gioco e di migliorarsi. Essere autore è qualcosa di più che scrivere: affinare la tecnica e ricercare uno stile è fondamentale. Ai giorni nostri, così frettolosi, la comunicatività e la capacità di sintesi sono fondamentali.
Leggere, leggere, fortissimamente leggere. Questa sembra essere la base per diventare un vero scrittore. Ma cosa leggere?
  • Ogni lettura, ascolto o visione è consigliabile se accende in chi legge una scintilla improvvisa, una specie di scoperta. La propria formazione si migliora in due sensi, secondo noi: lasciandosi attraversare dalle opere altrui che più ci colpiscono e continuando a produrre a nostra volta.
  • Leggere e rileggere i propri autori preferiti, fino a impararne a memoria interi brani, per impadronirsi delle sue tecniche di scrittura.
  • Opere diverse, libri che mostrino come gli scrittori lavorano con il dialogo, con i personaggi, con lo sviluppo della storia, e dovrebbe cercare di analizzarne i meccanismi.
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