Questo libro, pensato come testo per ragazzi dagli undici
ai quattordici anni, parla dei poveri, o almeno parla della
vita reale, concreta, a partire dai poveri. Il suo autore, Wim
Dierckxsens, uno dei più brillanti economisti moderni, analizza la
situazione socioeconomica mondiale a partire, appunto, non dal
centro del Sistema, ma dalla sua periferia, a partire dai paesi poveri: è pur sempre il punto di vista della stragrande maggioranza della popolazione mondiale! Siamo stati “formati” – fin dalle elementari – a credere che l’unico punto di vista possibile sia quello che ci propinano i mezzi di comunicazione sociale, per la quasi totalità in mano ai grandi potentati economici, che dominano il mondo.
La protagonista del libro è una bambina, che, significativamente,
frequenta l’ultimo anno delle elementari. La sua sensibilità è
guidata e formata dall’inquietudine nel vedere le differenze abissali,
ingiuste e opprimenti che ci sono fra i ricchi e i poveri. Suo nonno,
che le scrive lunghe lettere e nel quale non è difficile individuare
lo stesso Autore, coltiva quella sensibilità e la conduce verso la sua
maturazione.
D’altra parte, la terribile crisi economica che sta invadendo
l’Italia in questi tempi è un segno evidente che tutto il sistema sta
ormai cedendo, non ce la fa più a dare risposte, anzi, potremmo dire
che è finito il tempo delle sue bugie e della sua vendita di illusioni. L’insicurezza, oggi, sta penetrando, come contagio virale, in tutte le dimensioni della nostra società.
Grazie a questo libro riusciamo anche a “osare” nuovi modelli di
vita (che non è necessariamente “sviluppo”!).
Anche per volontà dell’Autore, tutti i proventi della vendita di
questo libro saranno convogliati verso i progetti che l’Associazione
Sulla Strada promuove a favore di bambini indigeni guatemaltechi,
lavoratori sui fuochi d’artificio, nati ai margini dell’attuale sistema economico mondiale (consultare il sito: www.sullastradaonlus.com).
Wim Dierckxsens
Dottore in Scienze Sociali dell’Università di
Nimega, Olanda. Lavora in America Centrale
dal 1971. È stato funzionario delle Nazioni
Unite nel campo della demografi a dal 1971
al 1975. Ha lavorato come esperto del governo
dei Paesi Bassi nell’area dell’economia e
della popolazione tra il 1975 e il 1979. È stato
direttore della Facoltà di Specializzazione
in Economia e Pianifi cazione dello Sviluppo
presso l’Università Nazionale dell’Honduras e
fondatore della Cattedra in Politica Economica
dell’Universidad Nacional della Costa Rica
negli anni ’80. È stato consulente del movimento
cooperativo centroamericano fi no al
1995. Dal 1983 al 1995 è stato ricercatore
del IVO, Università di Tiluburg in Olanda
e dal 1996 è ricercatore del Dipartimento
Ecumenico di Ricerche (DEI) in Costa Rica.
A partire dal 1999 lavora per il Foro Mondiale
delle Alternative (FMA) dove coordina
ricerche su alternative al neoliberalismo. Ha
pubblicato molti libri e articoli, in diverse lingue,
dei quali i più recenti sono: El ocaso del
capitalismo y la utopía reencontrada (2003),
Guerra global, resistencia mundial y alternativas
(in collaborazione con Carlos Tablada),
2003, La Transición hacia una nueva civilización:
El futuro de la humanidad desde una
perspectiva histórica, (2010), Población, fuerza
de trabajo y rebelión en el siglo XXI: ¿De
las revueltas populares de 1848 en Europa a la
rebelión mundial en 2011?, 2011. In italiano
sono stati tradotti i seguenti libri: La transizione
al postcapitalismo: un’alternativa per
la società del XXI secolo, Fondazione Guido
Piccini (2006), La crisi mondiale del XXI
secolo: opportunità di transizione al postcapitalismo,
Fondazione Guido Piccini (2008),
La grande depressione del XXI secolo; cause,
carattere, prospettive, Fondazione Guido Piccini
(2010), Susanna e il mondo del denaro,
Autorinediti (2011).