Il Volume IV esplora se e come le psicopatologie possano diventare un “luogo di spiritualità”, senza spiritualizzare la sofferenza né ridurla a sola patologia.
In dialogo tra clinica, fenomenologia e teologia spirituale, propone criteri di discernimento e cura integrata tra psicoterapia e accompagnamento.
Ne emerge una prospettiva in cui il limite, se accolto e trattato con competenza, può aprire a senso, relazione e trasformazione.